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Si cercherà con forza il consolidamento e
l’ampliamento delle relazioni tra Scuola e Territorio anche nel
campo dell’educazione alla salute, ambientale, della legalità e
della sicurezza.
A partire da questa impostazione, la scuola
vuole essere:
Una scuola che integra
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facilitando l’inserimento dell’alunno, favorendo
le relazioni interpersonali e lo “stare bene insieme “;
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valorizzando le differenze culturali e
linguistiche come possibilità di reciproco arricchimento;
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favorendo l’integrazione degli alunni
diversamente abili.
Una scuola che valorizza
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rispettando l’unità psico-fisica del bambino per
uno sviluppo integrale e armonico della persona;
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migliorando l’autostima attraverso la
valorizzazione delle esperienze e delle abilità personali.
Una scuola che progetta
-
sviluppando la capacita di imparare ad imparare a
fare, a creare, ad acquisire competenze;
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costruendo percorsi formativi in continuità
(scuola dell’ infanzia-primaria- secondaria di I grado);
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favorendo la sperimentazione didattica.
Una scuola che orienta
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portando gli alunni verso comportamenti positivi
e prevenendo situazioni di disagio e di devianza;
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sviluppando tutte le capacità e potenzialità per
orientarsi nel mondo;
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promuovendo percorsi formativi individualizzati.
Una scuola che promuove il successo formativo
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innalzando il livello delle competenze in uscita.
Una scuola integrata nel territorio
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operando in raccordo con il territorio e le sue
risorse;
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valorizzando il rapporto scuola-famiglia.
Una scuola aperta a nuovi linguaggi e a nuovi
saperi
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utilizzando in modo critico i nuovi strumenti di
conoscenze, espressione e comunicazione sia come risorsa sul
piano dell’organizzazione sia su quello del processo di
insegnamento-apprendimento;
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favorendo anche i collegamenti in rete tra le
scuole.
I risultati e gli obiettivi, specialmente quelli
educativi e formativi, si potranno più facilmente raggiungere se
ci sarà la partecipazione e la collaborazione costruttiva di
tutti.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Giovanni Pizzati |