Dirigente   Scolastico: Prof. Giovanni Pizzati 

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istcstilo@libero.it

scuelebivongi@libero.it

 

e-mail:  giovanni.pizzati@istruzione.it 

 

Riceve:  da Lunedì a Venerdì: dalle ore 10:00 alle ore 11:30

 

Atto di indirizzo del Dirigente.

La Scuola  dell’Infanzia , la Scuola  Primaria e quella Secondaria di primo grado dell’ Istituto Comprensivo di Stilo, Pazzano Bivongi cercano di procedere nella direzione dell’innovazione, col tracciare un’impostazione della loro attività, flessibile ed articolata , connessa alle dinamiche del proprio ambiente culturale ed economico, fermo restando le indicazioni nazionali per il curricolo.

            La Scuola si propone di svolgere un ruolo aggregante e di stimolazione continua di risorse educative e culturali del proprio ambiente, favorendo un corretto rapporto scuola — famiglia che dovrà costituire l’asse portante dei processi formativi. Pertanto, sarà agevolata e incentivata la dimensione collaborativa - tra scuola e famiglia- che incide positivamente sull’apprendimento degli alunni e qualifica il “clima” educativo.

            La scuola cercherà di stare attenta a quanto accade intorno a sé divenendo propositiva e ponendosi come forza coesiva nell’ambiente di appartenenza.

            Pertanto, nella progettazione, saranno tracciate condizioni modulari di studio e di lavoro, interpretando reali e profonde esigenze formative, esplicitate o meno dai genitori degli alunni. Si cercherà quindi  il coinvolgimento e  la partecipazione di tutti i soggetti — insegnanti, famiglie ed istituzioni

            La scuola si impegna  a porsi come comunità educante, indirizzando il suo sforzo di educare alla convivenza democratica, anche sollecitando lo sviluppo delle dinamiche cognitive e relazionali degli alunni, attraverso il dialogo, la ricerca, l’innovazione, la sperimentazione , l’aggiornamento e l’uso delle nuove tecnologie informatiche.

 Si cercherà con forza il consolidamento e l’ampliamento delle relazioni tra Scuola e Territorio anche nel campo dell’educazione alla salute, ambientale, della legalità e della sicurezza.

A partire da questa impostazione, la scuola  vuole essere:

Una scuola che integra

-         facilitando l’inserimento dell’alunno, favorendo le relazioni interpersonali e lo “stare bene insieme “;

-         valorizzando le differenze culturali e linguistiche come possibilità di reciproco arricchimento;

-         favorendo l’integrazione degli alunni diversamente abili.

Una scuola che valorizza

-         rispettando l’unità psico-fisica del bambino per uno sviluppo integrale e armonico della persona;

-         migliorando l’autostima attraverso la valorizzazione delle esperienze e delle abilità personali.

Una scuola che progetta

-         sviluppando la capacita di imparare ad imparare a fare, a creare, ad acquisire competenze;

-         costruendo percorsi formativi in continuità (scuola dell’ infanzia-primaria- secondaria di I grado);

-         favorendo la sperimentazione didattica.

Una scuola che orienta

-         portando gli alunni verso comportamenti positivi e prevenendo situazioni di disagio e di devianza;

-         sviluppando tutte le capacità e potenzialità per orientarsi nel mondo;

-         promuovendo percorsi formativi individualizzati.

 Una scuola che promuove il successo formativo

-         innalzando il livello delle competenze in uscita.

 Una scuola integrata nel territorio

-         operando in raccordo con il territorio e le sue risorse;

-         valorizzando il rapporto scuola-famiglia.

 Una scuola aperta a nuovi linguaggi e a nuovi saperi

-         utilizzando in modo critico i nuovi strumenti di conoscenze, espressione e comunicazione sia come risorsa sul piano dell’organizzazione sia su quello del processo di insegnamento-apprendimento;

-         favorendo anche i collegamenti in rete tra le scuole.

 I risultati e gli obiettivi, specialmente quelli educativi e formativi, si potranno più facilmente raggiungere se ci sarà la partecipazione e la collaborazione costruttiva di tutti.

                                     Il Dirigente Scolastico

                                                Prof. Giovanni Pizzati